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Il raccoglitore sportivo numero uno!

Corrinuoro 2009 Il sogno è realizzato 400 metri dopo la linea

Posted by Mathias on May 16th, 2009















Risultati 
Classifica Corrinuoro 2009:cliccate qui  (info per chi arriva da google..se poi avete piacere di legger il mio racconto, sta sotto :-)
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I sogni più dolci non finiscono sulla linea del traguardo, ma 400 metri dopo. In una via solitaria, nell'urletto di gioia per un 48'19 (4'49"/km) che è.. una delizia di primato, da gustare e rivivere in ogni sua piega . Voglio partire dal fondo, da quello scatto che vola oltre il pallone della fine, vola alto a superare lo sguardo del giudice incredulo, che mi dice hai finito.. lo passo a velocità di gara, incrocio lo sguardo dell'amica Daniela di Alghero, che invece sa che cosa vado a fare e mi incita. Non mi avrebbe fermato nessuno, l'ho detto e l'ho fatto. Il record è qui con me e mi suggerisce le parole, qualcuno sorriderà se dico che sto diventando "forte". Non l'ho detto io lo dice lui..e mi dice che se non fosse stato per quella salita da 540 metri da far 4 volte sai che ne saltava fuori? Lo vedete mi stuzzica, non so se frenarmi o lasciarmi andare nelle più torbide proiezioni.
Forse è tutto dentro la mia testa e non son mai stato in grado di esprimerlo. Il mister mi sta indrizzando verso gli allenamenti giusti, ma c'è anche un grosso contributo sotto il punto di vista della motivazione.  Uno smantellamento scientifico delle mie remore, dei freni miei, dei " Ma io no che non posso.." Io posso, graffiare, qui a Nuoro.  E posso tenere questi ritmi, in mezzo alla bolgia insieme a tutti gli altri. Pronti via, il primo giro già vedo un panorama umano nuovo. Sembra di correre una gara diversa. Chi mi circonda son volti noti, ma non quei noti di qualche gara fa..gente che prima vedevo solo quando mangiavo il panino nel dopogara ora è qui con me a faticare. Per inteso la fatica è sempre uguale, anche se a 22"/km più veloce rispetto all'anno passato. L'emozione è minore, la gestisco meglio. Non so dirvi come si sia sviluppata la gara, perchè la velocità non la guardavo durante il giro. Sicuramente ho preceduto a strattoni. Il rettilineo, con falsopiano a salire, poi la leggera discesa, ancora un piccolo dosso che introduceva la discesa ripida e infine la salita da 540, prima della volata finale. Una giostra di 2400 metri, sul quale il rischio di scoppiare era reale. Ne ho visti parecchi fermi durante il mio peregrinare per le vie nuoresi. 
Il mio  leit motiv : sicuramente sin sotto la salita finale accumulavo un vantaggio che poi mi permettevo di sprecare sulla pendenza del Corso. Non posso darla, nel complesso(perchè c'èqualche punto più pendente e altro meno),  guardando sporttracks a più del 4%, Il primo giro se ne è andato ad uno stratosferico 4'46(167 bmp). Sicuramente la salita l'ho mangiata sotto i 5'/km. Un bicchiere d'acqua per sciaquarmi la bocca e via col secondo giro. Perdevo per inciso già da subito contatto coi miei compagni di squadra. Massimo questa volta per un problema alla schiena  rallenterà al 2° giro. Bruno il finanziere l'unico nel mirino, là lontano in lentissimo allontanamento (finirà 1' meno di me) a scoprire i suoi limiti, dopo che per tutto il viaggio in macchina l'avevo convinto di farla a tutta a mò di test (prepara la sua prima maratona, ma sottostimandosi di brutto secondo me) .
Il secondo giro è stato il più difficile. La paura di andar troppo forte ancora albergava in me, ma non lo sapevo ancora che ora dalla mia ho il rilancio. Si quello della mezza maratona scorsa. Se sto calando, posso allungare e riportarmi in assetto da guerra. L'ho dovuto sperimentare per rendermene conto. Nella seconda salita, condotta grosso modo come la prima, prendevo qualche atleta partito troppo forte poi.. il vuoto, in concomitanza con uno split a 4'50"/km(172bmp). Dal 3° giro raga, ma che è..nessuno ha corso più con me. E dove son finiti tutti. Ma come "si stava meglio quando si stava peggio".  A questo ritmo non viaggia nessuno in Sardegna? Tutti più lenti o tutti più veloci?. Lo sguardo spazziava il rettilineo e niente, qualche cartaccia sollevata dal vento. Solo un signore lontano. Con gioia ho accolto l'arrivo dei leaders che mi hanno doppiato per involarsi verso il loro traguardo "Ciaoo.. vai che vincii" e frasi senza senso, rivolte a quelli che "corrono come fossero una muta di cani". Meno energia, ma tanta grinta..al culmine del 3° Corso.La dove finisce la pendenza, un'occhiata per un confermato calo di velocità l'ho data: 5'15'/km la risalita. 3° split a 4'53"/km (172 bmp). Una certezza, nei miei pensieri ansimanti..seppur accuso in salita, sto diventando più lesto negli altri tratti. Ho retto ed ora ultimo giro. Inizio a mulinare, so che devo metter tanti secondi da parte.. Corro bene, l'affanno sembra quasi sparito. Vado via decontratto, la mia ombra si allunga lungo la strada, disegnata da un tramonto nuorese. Chissà se sono io quello lì.. e mi rincorro come nello scritto dell'anno scorso pubblicatomi su RW. Salita mia salita. Ti regalo un 5'30'/km e che devo fare..son stanco, ma lo split mi proclama vincitore. (4'53 ancora, 172 bmp ancora). Giro di valore ancor più rilevante data l'ulteriore flessione sul corso. La gara di 9600 metri finisce Lì in 46'15(nel 2008 49'35). Mathias no, va avanti..a finire solitario la sua epica fatica. Ma come è andata a finire lo sapete..