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Il raccoglitore sportivo numero uno!

Metti una sera in pista con i blogtrotters tra 400 e 100.Una promessa futura scarpa: asics nimbus 11

Posted by Mathias on July 10th, 2009

Ma così non mi divertivo da un sacco..correre insieme è bello, farlo in pista ancora di più.. con gli amici blogtrotters Davide e Paoletto è un ulteriore valore aggiunto. Perchè ci conosciam da un sacco e viviamo l'allenamento dell'altro con partecipazione. Io poi quello di Paolo ancora di più, dal momento che gli sto facendo seguir il programma di Ugo sotto la mia supervisione (ma stai tranquillo Paolè che il dottore si informa delle tue performance ed evoluzioni :-) ) ed inizio a metter in pratica le mie conoscenze mediante suggerimenti..

La giornata è iniziata al negozio di Antonio Chessa, quello Sportissimo, attaccato allo Stadio che per chi è di Sassari è un must..mi ha fatto l'analisi della mia corsa, con una ripresa del mio appoggio.Fighissimo!
A parte il mio difetto si vede benissimo che sono neutro e così ho scoperto quel che in fondo già sapevo.. Le Asics Nimbus 11, scarpa top nella categoria A3, saranno le degne sostitute delle Nimbus 9, una volta che giungeranno al termine della loro esistenza. Continuità nella scarpa e..
nei tempi in pista. Uscito dal negozio, mi son infilato allo stadio dove già giravano i miei amici.
Io avevo i 12x400(rec2' in souplesse), che temevo tanto..che non avevo finito la volta precedente sulla banchina del porto.
Il giro di pista il mio garmin non lo digerisce(sballa paurosamente), inutile configurare altri parametri perciò se non, a caratteri cubitali, il tempo. Sono tornato old style..ai vecchi tempi presi manualmente, con i tempi di recupero rispettati grossolanamente. Partivo nei 2' ma non mi uccidevo se segnava 1'58 o 2'03.
Ho comunque realizzato una seduta regolare con tempi di questa fatta (1'40 - 1'36 - 1'35 - 1'37 - 1'37 - 1'37 - 1'37 - 1'40 - 1'41 - 1'38 - 1'40 - 1'37). La media di 1'38' e i 4'03"/km mi danno ottime sensazioni. La presenza degli amici in pista e di altri corridori mi spingeva ad aver continui riferimenti. Difficile mollare.. certo qualche cedimentino c'è stato, a cavallo dell'8°/9° ad esempio, ma contenuto..ed assolutamente non influenzato da ansie di tempo. Correvo e basta. Mi sentivo elastico e forte in mezzo ai forti, che certo a 4'/km si stavan riscaldando.. (che ridere quando ho sentito dire ad un gruppetto "ora uno piano uno veloce. Iniziamo con il lento". Iniziavamo in quel punto il giro in contemporanea. Dentro di me pensavo di sverniciarli ed invece la mia ripetuta è stata fatta.. dietro di loro che si stavan riscaldando!! Stimolante...)
Poi vedo ora che la prima è stata fatta con timidezza(1'40), forse per aver un pò di confidenza iniziale con la pista ed i tanti podisti (ma quaaanti). Un signore poi, a noi blogtrotters, ci ha pure cazziato perchè appena arrivati correvam il riscaldamento affiancati e ci ha subito dettato la legge della pista.. "in fila indiana, è già la seconda volta ve lo dico" Temevo ci sbattesse fuori seduta stante!!
Ho assistito ai 10x200 sofferti di Paolo. L'ho ammonito ai primi quando mi ha comunicato la percorrenza..non può fare i tempi che faccio io sui 200 con il suo motore! Spingi Paole..ed infatti poi è sceso sin ai 34". Bravo il ragazzo.
Anche Davide si è accodato a Paolo nei 200, pure lui ha avuto difficoltà nel trovar la giusta modalità di esecuzione. Tempi alti rispetto alle sue potenzialità poi ha tirato fuori un 30" all'ultima. Cazz! Ecco che si intuisce la sua classe superiore..quella che poi mi ha accompagnato nel mio ultimo disperato 400. Gli ho chiesto di tirarmi affinchè poi potessi prender la sua scia. Ho chiuso in progressione sprintando nel rettilineo finale superando una ignara podista che nulla chiedeva se non di esser sverniciata dal.. velocista dei poveri.
Si! Siccome ci sentiam velocisti a fine seduta e che credete che abbiam fatto.. signore e signori.. un cento. Cento centoo..cantava il pubblico di Iva Zanicchi in Ok il Prezzo è giusto. Avevo in mente sta stupida canzoncina mentre camminavamo verso la zona di partenza. Sfida a 3.. Usain Bolt, flash..lo stadio si fa silente.. Puff esco dalla fase onirica di trance e son catapultato lì con i miei due amici a scegliere la corsia. Io i cento in vita mia, mai li ho provati.. era la prova che correvan i miei compagni alle medie quando educazione fisica non potevo farla.
Ma ora son un runner, di quelli" seri e conosciuti" per di più, non ci si può tirar indietro. Il cento è divertente..manco te ne accorgi di stare a farlo che è già finito! Penso a quel discorso del Califfo in macchina, sulla modalità di esecuzione dei passi in questo scatto, ma è teoria. La pratica, nel primo cento di mia vita, mi fa partire senza blocchi, così al 3..2..1.. via di Davide. Li vedo schizzare in avanti, mi danno parecchi metri, ma non una enormità. Cerco di muover veloci le gambe, mi sembra quasi di non andare, goffo sotto lo sguardo divertito della tribuna e..stoop..stoppo un'eternità dopo la linea. Mistero sul quanto abbia fatto..qui a casa poi proietto tutto su google earth dove vedo la linea d'arrivo e..non ci credo quasi, 17".. I miei amici fanno 2" meglio. Usain sei avvisato, hai nuovi sfidanti!!