Maratonina del Basso Garda: il PB che non t’aspetti!!!
Posted by Ale_1957 on November 8th, 2009
Cosa sono sei-secondi-sei?

Oggi appena conclusa la maratonina di Carpenedolo, (detta abbastanza impropriamente "del Basso Garda" in quanto il Garda non lo si vedeva neppure col binocolo) ho realizzato che per una manciata di secondi non avevo migliorato il personale. A casa invece, apro il sito TDS e, sorpresa!, il mio real time 1.37.19 è il nuovo PB sulla mezza maratona.
Cosa sono sei piccolissimi secondi? Nulla di più di un soffio; per me lo spartiacque tra una prova buona e una da incorniciare.
La mattina si preannuncia molto difficoltosa: alla partenza (stavolta siamo un bel gruppo numeroso della mia società) piove e fa freddo anche se la pioggia è leggera ma verso sud, in direzione di Carpenedolo nuvoloni neri ci dicono che sarà una mattinata bagnatissima.
Il primo problema è "cosa indosso?" ma alla fine decido (scelta azzeccatissima) di non vestirmi troppo pesante, solo una maglietta bianca a mezze maniche sotto la canotta sociale, pantaloncini "estivi" e cappellino in testa.
Mentre ci rechiamo a Carpenedolo lungo la strada ci sono un sacco di poliziotti e volontari del traffico che presidiano ogni uscita della tangenziale; oggi è il giorno della visita del Papa a Brescia e c'è il rischio di trovare le strade chiuse, ma invece è tutto ok. Penso alla sfortuna dei numerosi fedeli e ragazzi che si accalcheranno in città per vedere e ascoltare il Papa con la pioggia incombente!
Quando è l'ora della partenza come per miracolo la pioggia si arresta e per i primi 10 Km si corre all'asciutto (almeno in alto perchè le pozzanghere sono numerosissime e nel giro di poco i piedi sono già belli bagnati). Corro regolarmente attorno ai 4.30 anche se il garmin non lo guardo quasi mai. Dopo la metà gara inizia un forte vento contrario e trasversale e riprende a piovere. Io ho raggiunto il mio amico Walter S. e nel transito in centro a Montichiari noto che si è staccato ma io proseguo anche se adesso la pioggia è ripresa più forte. Da Montichiari a Carpenedolo la strada non presenta asperità e la corsa è fluida. Al 14° Km prendo un gel, memore delle difficoltà di Venezia, vedo che va tutto bene, sono affaticato ma noto che il mio passo è ancora buono. Davanti ho lunghi tratti di vuoto mentre dietro sento sempre il rumore caratteristico dei piedi che calpestano l'asfalto: stò facendo da lepre a tanti ma non mi importa, il "nemico" da battere sono io. Guardo il garmin e capisco che ho nelle gambe la possibilità di chiudere sotto l'ora e quaranta, il muro dei 100 minuti.
A 3 Km dall'arrivo faccio una rapida operazione 3x5=15, ancora 15 minuti, salvo crolli inattesi il muro dei 100 minuti è ampiamente abbattibile. Ultimo Km mi dico che dovrei rallentare per tentare il tutto per tutto negli ultimi metri ma non rallento, proseguo con passo regolare. Ultima curva, il gonfiabile a poco più di un centinaio di metri e lo speaker che urla "siamo a un'ora e trentasette". NO... il mio PB è 1.37.25 troppo distante il traguardo e infatti lo raggiungo e il garmin mi dice 1.37.31 peccato! Solo pochi secondi in più, ma sono contento perchè ho corso bene e nonostante pioggia, vento e freddo ho fatto un bel tempo (riferito ovviamente alle mie possibilità).
A casa accendo il pc e..... sorpresa, bella, grande, gratificante sorpresa!
Piove e c'è un cielo grigio ma per me oggi è una giornata bellissima!
Grazie amici!
[dettagli su Garmin connect]

Oggi appena conclusa la maratonina di Carpenedolo, (detta abbastanza impropriamente "del Basso Garda" in quanto il Garda non lo si vedeva neppure col binocolo) ho realizzato che per una manciata di secondi non avevo migliorato il personale. A casa invece, apro il sito TDS e, sorpresa!, il mio real time 1.37.19 è il nuovo PB sulla mezza maratona.
Cosa sono sei piccolissimi secondi? Nulla di più di un soffio; per me lo spartiacque tra una prova buona e una da incorniciare.
La mattina si preannuncia molto difficoltosa: alla partenza (stavolta siamo un bel gruppo numeroso della mia società) piove e fa freddo anche se la pioggia è leggera ma verso sud, in direzione di Carpenedolo nuvoloni neri ci dicono che sarà una mattinata bagnatissima.
Il primo problema è "cosa indosso?" ma alla fine decido (scelta azzeccatissima) di non vestirmi troppo pesante, solo una maglietta bianca a mezze maniche sotto la canotta sociale, pantaloncini "estivi" e cappellino in testa.
Mentre ci rechiamo a Carpenedolo lungo la strada ci sono un sacco di poliziotti e volontari del traffico che presidiano ogni uscita della tangenziale; oggi è il giorno della visita del Papa a Brescia e c'è il rischio di trovare le strade chiuse, ma invece è tutto ok. Penso alla sfortuna dei numerosi fedeli e ragazzi che si accalcheranno in città per vedere e ascoltare il Papa con la pioggia incombente!
Quando è l'ora della partenza come per miracolo la pioggia si arresta e per i primi 10 Km si corre all'asciutto (almeno in alto perchè le pozzanghere sono numerosissime e nel giro di poco i piedi sono già belli bagnati). Corro regolarmente attorno ai 4.30 anche se il garmin non lo guardo quasi mai. Dopo la metà gara inizia un forte vento contrario e trasversale e riprende a piovere. Io ho raggiunto il mio amico Walter S. e nel transito in centro a Montichiari noto che si è staccato ma io proseguo anche se adesso la pioggia è ripresa più forte. Da Montichiari a Carpenedolo la strada non presenta asperità e la corsa è fluida. Al 14° Km prendo un gel, memore delle difficoltà di Venezia, vedo che va tutto bene, sono affaticato ma noto che il mio passo è ancora buono. Davanti ho lunghi tratti di vuoto mentre dietro sento sempre il rumore caratteristico dei piedi che calpestano l'asfalto: stò facendo da lepre a tanti ma non mi importa, il "nemico" da battere sono io. Guardo il garmin e capisco che ho nelle gambe la possibilità di chiudere sotto l'ora e quaranta, il muro dei 100 minuti.
A 3 Km dall'arrivo faccio una rapida operazione 3x5=15, ancora 15 minuti, salvo crolli inattesi il muro dei 100 minuti è ampiamente abbattibile. Ultimo Km mi dico che dovrei rallentare per tentare il tutto per tutto negli ultimi metri ma non rallento, proseguo con passo regolare. Ultima curva, il gonfiabile a poco più di un centinaio di metri e lo speaker che urla "siamo a un'ora e trentasette". NO... il mio PB è 1.37.25 troppo distante il traguardo e infatti lo raggiungo e il garmin mi dice 1.37.31 peccato! Solo pochi secondi in più, ma sono contento perchè ho corso bene e nonostante pioggia, vento e freddo ho fatto un bel tempo (riferito ovviamente alle mie possibilità).
A casa accendo il pc e..... sorpresa, bella, grande, gratificante sorpresa!
Piove e c'è un cielo grigio ma per me oggi è una giornata bellissima!
Grazie amici!
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