Kitesurf lo sport di mio fratello: la felicità nelle pieghe del vento
Posted by Mathias on December 21st, 2009
Lo sport di mio fratello, tra cielo mare e follia. Il kitesurf è uno sballo da praticare, ma anche da vedere. Il pazzoide di famiglia è in acqua qui ad Alghero anche se fuori ci son zero gradi e fischia il vento. La cosa che mi fa sorridere è che se mi vede uscire a me, correndo con un minimo di condizioni climatiche avverse, si stupisce e dice "ma come fai".
Confesso che provo molta ammirazione per i suoi virtuosismi sulla tavola e che magari un giorno piacerebbe provare anche a me, anche se son conscio che la mia dimensione è quella terrena e che l'asfalto è molto più sicuro.
Un dubbio ve lo lascio su quale dei soggetti dei due filmati (sopra e sotto) sia il fratello.
In ogni caso se ne ricava il principio che in famiglia ci piace faticare, non siam per niente pantofolai. A volte cerco di capire l'origine del fuoco vivo. Saranno i geni di nonno chi lo sa. Se questa sia una predisposizione ereditaria ringrazio la genetica.
Più semplicemente, anche senza capirne l'origine, ne traiamo le piacevoli conseguenze. Il movimento è vita. In fondo è un modo per continuare ad alimentare i propri sogni. Ditemi quale altra cosa crea spensieratezza ed euforia, primordiale direi, come quella di praticare una propria passione, avverso poi magari il pensiero comune (che ci preferisce tumulati nei nostri appartamenti innanzi ad una tv).
Quando fischia la bufera mettete fuori il naso. Sulla via del mare, tra il fragore dei marosi e la salsedine in sospensione, scorgerete due figure, una per mare l'altra per terra. Siamo noi che, ognuno a suo modo, rincorriamo la felicità cercandola nelle pieghe del vento.
