Ciclo Ugo training 2010: Nuove velocità
Posted by Mathias on February 5th, 2010
Sto sbocciando a nuove andature e non fosse per l'aria che mi inquina i polmoni e mi tappa il naso sarei anche contento. Non posso esimermi dal lasciar un segno di ciò qui sul blog. A imperitura memoria di queste sedute mitiche mi cimenterò in un prologo in passato prosaico. 
Ricordo quel giorno di Febbraio sulla ciclabile che collega Baggio ed arriva a Cusago, come fosse ieri (lo era.)
A 15' di riscaldamento da casa, affianco al trafficato vialone Sandro Pertini, ecco lì c'è un tratto isolato e lungo d'asfalto dove lasciar andare i cavalli.
I 400 metri svolti tra pista e banchine del porto (di Alghero) son sempre stati la distanza che mi ha fatto soffrire di più. Statisticamente le maggiore toppe le ho avute qui. Eppure qualche buona seduta l'ho avuta. Una dozzina di prove ad 1'38 di media (2' di rec lento) son la mia miglior performance. Era Luglio 2009.
La svolta è clamorosa. Ieri ero chiamato a dieci prove con recupero accorciato ad 1'30.
Il passo sicuro, senza cedimenti mi ha fatto volare ad 1'34,4" di media, il che vuol dire stare sui 3'55"/km. Ragazzi un miglioramento netto. Che assume doppia valenza se penso che il recupero si è mantenuto attorno ai 7'18", souplesse, ma meno di altre volte che mi trascinavo in una praticamente camminata tra gli 8 e i 9'/km.
Son stato regolare e durante le singole prove non mi stancavo. Sapevo e volevo star sotto i 4'/km. Mi bastava dar un'occhiata attorno ai 300 per sentirmi arrivato.
Questa la sequenza, scorporata dei centesimi(3secondi e mezzo da spalmare tra le prove) sennò vi fondo gli occhi: 1'35, 1'32, 1'33, 1'33, 1'33, 1'34, 1'35, 1'35, 1'35, 1'36.
A 15' di riscaldamento da casa, affianco al trafficato vialone Sandro Pertini, ecco lì c'è un tratto isolato e lungo d'asfalto dove lasciar andare i cavalli.
I 400 metri svolti tra pista e banchine del porto (di Alghero) son sempre stati la distanza che mi ha fatto soffrire di più. Statisticamente le maggiore toppe le ho avute qui. Eppure qualche buona seduta l'ho avuta. Una dozzina di prove ad 1'38 di media (2' di rec lento) son la mia miglior performance. Era Luglio 2009.
La svolta è clamorosa. Ieri ero chiamato a dieci prove con recupero accorciato ad 1'30.
Il passo sicuro, senza cedimenti mi ha fatto volare ad 1'34,4" di media, il che vuol dire stare sui 3'55"/km. Ragazzi un miglioramento netto. Che assume doppia valenza se penso che il recupero si è mantenuto attorno ai 7'18", souplesse, ma meno di altre volte che mi trascinavo in una praticamente camminata tra gli 8 e i 9'/km.
Son stato regolare e durante le singole prove non mi stancavo. Sapevo e volevo star sotto i 4'/km. Mi bastava dar un'occhiata attorno ai 300 per sentirmi arrivato.
Questa la sequenza, scorporata dei centesimi(3secondi e mezzo da spalmare tra le prove) sennò vi fondo gli occhi: 1'35, 1'32, 1'33, 1'33, 1'33, 1'34, 1'35, 1'35, 1'35, 1'36.
Solo nell'ultima ho dovuto metter un filo di impegno in più perchè il 4'/km, mio sfidante, mi è stato davanti sino a 70 metri dall'arrivo.
Terminato e matato l'obiettivo, ecco a seguire sei "freschi" 200 metri intervallati da 1' di recupero lento. Memore della scoperta dell'altro giorno durante le variazioni di ritmo ( che muovendo le braccia riesco a sostenere meglio la velocità e la perdo più tardi) ho un pò remato per venir a capo di un 43" di media (spalmati tra 41 e 43", con uno, il 3°, in 45" che mi ha visto in preda ad un torcione e che ha sporcato la linearità delle prove). Allunghi un pò stanchi, ma data la prova maiuscola sui 400 ben apprezzati ugualmente.
Ho qualche primato da realizzare e, se anche non godranno dell'ufficialità della gara, nelle prossime settimane ho deciso li registrerò un pò tutti verso il basso.
